Il comune giusto.
Semmai un giorno vi capiterà di svegliarvi costruttori edili con l’idea di guadagnare milioni di euro realizzando centinaia di palazzine senza il noioso assillo di rispettare leggi e piani regolatori, assicuratevi prima di essere nel comune giusto perché non dappertutto è ammesso fare come vi pare.
Se infatti la vostra attività nel campo dell’edilizia si svolgerà in Italia (e non in Bangladesh dove le leggi si sa ci sono e non ci sono), magari in provincia di Roma, per essere sicuri di poter costruire come dite voi senza rispettare vincoli e leggi di nessun tipo, il consiglio che posso darvi è assicuratevi di essere a Civitella San Paolo.
Perché se proprio volete fare come vi pare a Civitella avete la garanzia di trovare un sindaco e 8 consiglieri (muti) che già una volta sono stati in grado di votare a favore di un progetto che intende sventrare una collina di 4 ettari senza nemmeno presentare una relazione geologica, come prevede la legge. Senza nemmeno presentare un piano planivolumetrico completo per cui le palazzine che dovranno sorgere non si se e quanto saranno interrate, non si capisce quanto saranno alte, né quanto saranno distanti l’una dall’altra, non si sa se avranno mai l’acqua perché non si capisce come e dove possano prenderla data a oggi l’esistenza in quella zona di un solo pozzo già insufficiente, non si sa dove scaricheranno le acque reflue perché il fosso indicato di fatto non esiste.
Se un giorno vi sveglierete costruttori edili con l’idea di fare come cazzo vi pare venite a Civitella, 9 persone disposte a votarvi gratuitamente un piano di lottizzazione come quello appena descritto le potete trovare solo qua.
Scarica l’interrogazione del Gruppo di Opposizione a riguardo.









In riferimeto alla lettera pubblicata “osservazioni sulla delibera del consiglio comunale n.16 del 02/08/2010″, invito i sottoscrittori ad assumere una consulenza tecnica esterna in quanto ci sono delle “leggerezze” di contenuto.
Punto 3) la definizione del piano planivolumetrico non è attinente a quanto richiesto negli elaborati di piano di zona. Non è solo un rilievo topografico del terreno, ma un “riporto” su carta delle volumetrie previste e di come sono distribuite.
Punto 4) supponendo che si stia ancora in fase di progetto preliminare, non è indispensabile, a questo stadio, indicare quanto richiesto.
Punto 5) casa a schiera su tre livelli = seminterrato con a valle un lato scoperto + piano terra + piano primo = 3 + 3 + 3 = 9 metri a valle e 6 metri a monte (circa e a occhio!).
Punto 7) in caso di progettazione unitaria d’insieme è possibile derogare alle norme di PRG sulle distanze minime. Ma non è possibile derogare alle norme sovracomunali (Codice civile e antisismica) che sono da verificare.
Punto 9) smaltimento acque reflue e meteoriche. E’ vietata l’immissione in corpi recettori superficiali (reflue) – art 103 D.Lvo 3/4/2006 n.152… con le dovute eccezioni!
Dimenticavo: quella lottizzazione, con 108 appartamenti, a mio esclusivo parere personale, è un nonsenso urbanistico!
Personalmente le tue osservazioni le ho capite poco…
Penso sarebbe interessante sapere se, al di là di astrusi tecnicismi legali e geometrici, questo piano di lottizzazione rispetta gli indici di cubatura previsti dal Piano Regolatore e le leggi vigenti in materia urbanistica.
Credo che il Gruppo di Opposizione con l’interrogazione sopra riportata intendeva proprio capire/accertare questo.
e allora si chiede:
“questo piano di lottizzazione rispetta gli indici di cubatura previsti dal Piano Regolatore e le leggi vigenti in materia urbanistica”, invece di portare avanti argomentazioni astruse tecnico – geometriche.
Da quello che avevo capito, il GROSSO errore fu quello di aver adottato un Indice al posto di un altro (l’I.F.F. al posto dell’I.F.T.) allo scopo di avere MOLTA più cubatura.
Mi ripeto: quella lottizzazione è un nonsenso urbanistico.
Perché?
Perchè 108 appartamenti sono 108 x 2 = 216 persone; 216 x 200 = 43200 litri di acqua al giorno presi dall’acquedotto e riversati nelle fogne (e non ci sono nè l’uno nè l’altro); 216 automobili in più che riversano su l’unica strada del paese; 200 bambini iscritti a scuola (e le scuole già fanno pena!!!) – occorrerà comperare un altro scuolabus!
Serve davvero tutta stà gente? Le infrastrutture per ospitarla ci sono o sono previste?
Un’idea per recuperare i centri storici?
” Mille case a 1 euro nel centro storico di Salemi (Trapani). In lista d’attesa 10mila richiedenti. Anche vip, da Bill Gates a Giuseppe Tornatore, da Lucio Dalla a Massimo Moratti, i quali hanno manifestato l’intenzione di acquistare un immobile nel paese del valle del Belice. Merito del sindaco Vittorio Sgarbi: ora il progetto sta per realizzarsi. L’altra notte, infatti, il consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento per l’assegnazione delle abitazioni, in gran parte edifici danneggiati dal sisma del 1968, che potranno adesso essere ristrutturate grazie a un piano di recupero urbanistico nato da un’intuizione di Sgarbi e Oliviero Toscani.
Il prossimo passo è l’istituzione di un ufficio per l’assegnazione delle abitazioni. «Salemi può finalmente ricominciare l’impresa della ricostruzione del suo centro storico», annuncia Sgarbi. Quanto ai vip interessati, il regista Tornatore premio Oscar ha peraltro ricevuto il mese scorso la cittadinanza onoraria. Invece Gates, fondatore della Microsoft, avrebbe manifestato l’interesse ad acquistare un lotto di case nel centro storico, con l’idea di ristrutturarle e destinarle a scopi sociali. Salemi potrebbe diventare il «buen retiro» per paperoni a caccia d’affari e star del jet set.”
fonte: “http://www.ilgiornale.it/interni/salemi_case_1_euro_anche_star_internazionali_dal_comune_via_libera_progetto_sindaco/20-03-2010/articolo-id=430921-page=0-comments=1″
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